Del fare scuola - Scuola di Alta Formazione per Donne di Governo - Scuola di Alta Formazione per Donne di Governo

Del fare scuola


Assumiamo il termine scuola in senso ampio, per indicare contesti e situazioni in cui avvengono – o possono avvenire – scambi significativi e apprendimenti intesi come movimenti trasformativi di sé e della realtà di cui si è parte. In senso specifico, al centro dell’attenzione di questa Accademia è la scuola di ogni ordine e grado. L’educazione, l’insegnamento, la formazione sono ambiti fortemente segnati dalla presenza, e non di rado dal protagonismo femminile, ma il linguaggio, il simbolico, i saperi, i sistemi organizzativi riflettono ancora paradigmi neutro-maschili, fondati su dualismi gerarchizzanti incapaci di leggere e governare la complessità. In un tempo ormai post-patriarcale, caratterizzato da disorientamento e ambivalenze, ma anche da nuove consapevolezze e soggettività in movimento, ciò comporta profonde modificazioni di sguardo, di linguaggio, di paradigmi interpretativi e la ricerca continua e condivisa di forme, pratiche, narrazioni che esprimano con sapienza un mondo nuovo, facendo leva sull’autorità femminile e sulle genealogie di donne pensanti che hanno creato e creano cultura autonoma negli ambiti più vari, in fedeltà a sé, alle proprie simili e al proprio desiderio di libertà. L’enorme lavoro critico e di ricerca prodotto dalle donne può farsi leva trasformativa di un sistema di educazione e di istruzione distorto dalle logiche aziendalistiche, individualistiche e competitive, che pretendono di governare il presente e il futuro delle giovani generazioni a colpi di algoritmi, di procedure standardizzate, di modelli formativi omologanti.
L’Accademia dunque si pone come luogo di riflessione, confronto e ricerca sulla/nella scuola, l’educazione, la formazione a partire da saperi, relazioni ed esperienze costruiti sulla base dell’agire libero e consapevole,
per far emergere pratiche innovative, per riconoscere competenze, autorità e maestrie, in controtendenza rispetto agli scenari e ai linguaggi dominanti. In questo senso l’Accademia si propone di rinnovare la passione dell’insegnare e dell’apprendere, e scommette sull’irradiazione di esperienze e pratiche quotidiane, valorizzando il sapere dell’esperienza e l’agire in fedeltà a sé, per una scuola pensante, libera e sapiente.


Temi, laboratori

– Partire da sé come movimento trasformativo di sé e del mondo
– Soggettività, desiderio e saperi dell’esperienza
– Pratica delle relazioni
– Libertà, autorità, autorizzazione
– Leggere la realtà (dentro e fuori di sé) con competenza simbolica e materiale
– Linguaggi falsificanti e lingua generativa

  
Coordinamento: Anna Maria Piussi e Mariella Pasinati
 
Guide: Anna Maria Piussi, Mariella Pasinati, Daniela Dioguardi, Antonietta Lelario, Irene Strazzeri, Marina Santini, Luciana Tavernini, Maria Cristina Mecenero e Gruppo Maestre in ricerca e in movimento, Maria Asunción López, Maria José Gil Mendoza, Emi Monteneri, Elisa Romano

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Progetto della Fondazione Scuola di Alta Formazione Donne di Govermo e La Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea
in collaborazione con Aspasia di Mileto Associazione per la consulenza filosofica di trasformazione
accademie.maestria@gmail.com | Tel. 045 803 9092