Del prendersi cura - Scuola di Alta Formazione per Donne di Governo - Scuola di Alta Formazione per Donne di Governo

Del prendersi cura

“Prendersi cura” è un’espressione che va declinata nell’orizzonte di senso di una politica che abbia al suo centro le relazioni. Prendersi cura è una condizione allo stesso tempo soggettiva e relazionale che, partendo dal radicamento nella propria differenza, si apre alla vulnerabilità, alla dipendenza, alla fragilità, in un percorso di conoscenza che nell’andare fuori, nell’esporsi, poi ritorna in sé, arricchito. Cura è una parola polisemica, è un agire che presuppone precise pratiche politiche, è una parola cardine nei tempi di crisi. L’intento è quello di stare nella pluralità dei significati che incarna. Infatti il rischio di fare torto alla parola è sempre latente: atteggiamenti di cura consolatoria, subalternità o, al contrario, gesto di potere. Occorre, invece, stare sul prendersi cura riscattandolo da visioni stereotipate e meccaniche. Partendo dalla cura delle relazioni, radice di ogni prendersi cura, l’Accademia toccherà numerosi nodi tematici: la cura come “pratica che riapre il conflitto tra capitale e vita”, la cura del lavoro, dei luoghi, della città, degli spazi che abitiamo, la cura del passato inteso come memoria, la cura delle leggi, del linguaggio, della verità: “un’assistenza alla verità a partire da una verità che incalza”, per usare le parole di María Zambrano.

Temi, laboratori

– Come è stata giudicata e criticata la cura nella vicenda storica del femminismo
– Cura e conflitto
– Cura come politica delle relazioni
– Prendersi cura del linguaggio
– Prendersi cura del lavoro
– Prendersi cura delle leggi
– Prendersi cura dell’ambiente, degli spazi, dei luoghi
– Prendersi cura delle arti
– Testimonianza di donne che hanno attraversato i diversi contesti di cura

Coordinamento: Letizia Paolozzi

Guide: Letizia Paolozzi, Alessandra Bocchetti, Cristiana Collu, Marina D’Amelia, Bianca Pomeranzi, Francesca Izzo, Fulvia Bandoli, Bia Sarasini, Elettra Deina, Laura Pennacchi, Anna Maria Carloni, Livia Turco

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Progetto della Fondazione Scuola di Alta Formazione Donne di Govermo e La Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea
in collaborazione con Aspasia di Mileto Associazione per la consulenza filosofica di trasformazione
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